Tutto su Simmenthal

Storia

Storia

La Simmenthal nasce da un'idea di Pietro Sada che nella sua bottega di gastronomia a Milano vende un lesso di carne apprezzato da molti clienti.

  • 1881: Pietro Sada studia nuovi processi di conservazione e mette la sua carne in una scatola. La svolta avviene in occasione della trasvolata delle Alpi in mongolfiera dello svizzero Gondrand, quando Sada gli offre il suo bollito in scatola come parte dei viveri. Da allora, tutti vollero assaggiarla come uno dei simboli del progresso.
  • 1923: il figlio di Pietro Sada, Gino Alfonso, fonda la Simmenthal e inizia la produzione di carne in gelatina in uno stabilimento a Monza.
  • Anni ‘30 e ‘40: l’azienda arriva a produrre 25.000 scatolette al giorno. Anche durante la seconda guerra mondiale gli italiani riconoscono la praticità e la bontà di questo prodotto.
  • 1951: viene inaugurato un nuovo stabilimento ad Aprilia (Latina).
  • 1979: la General Foods (la futura Kraft) entra nell’azienda e negli anni ’90 l’assorbe totalmente.
  • 2012: il Gruppo Bolton ufficializza l'acquisizione di Simmenthal, che torna così "tutta Italiana".

Oggi la carne Simmenthal, leader di mercato e presente in tante case non solo in Italia, è entrata nel vissuto e nei ricordi di intere generazioni.

Produzione

Produzione

La carne in scatola Simmenthal nasce nello stabilimento di Aprilia, dove le fasi di lavorazione sono seguite fin nei minimi particolari per garantire al consumatore un prodotto finale di alta qualità.

  • Prima fase: la carne viene scelta secondo rigidi criteri da mandrie controllate dalle Autorità Veterinarie dei Paesi d’origine, dove il bestiame viene prevalentemente allevato al pascolo.
  • Seconda fase: viene effettuata la scelta di tagli magri, unicamente composti da muscolo rosso di bovino.
  • Terza fase: la carne viene disossata e mondata manualmente in modo accurato, per poi essere cotta, surgelata, confezionata e trasportata in Italia con mezzi idonei a non interrompere la catena del freddo.
  • Quarta fase: una volta a destinazione la carne viene mantenuta nella cella frigorifera e da qui in poi ogni processo è seguito in modo computerizzato e automatizzato, così da garantire un prodotto finale di totale sicurezza.
  • Quinta fase: la gelatina viene preparata con ingredienti naturali e secondo la ricetta che rende la Simmenthal davvero inconfondibile.
  • Sesta fase: le lattine, una volta riempite con gli ingredienti, vengono sottoposte al processo di sterilizzazione. La codifica che viene effettuata subito dopo permette di identificare ogni lattina immessa sul mercato e di risalire a tutti i parametri del processo e a tutte le materie prime utilizzate, fino alle mandrie. Questo rappresenta un punto fondamentale per la sicurezza dei consumatori.

Ottenuto il nullaosta per la vendita, la Simmenthal che tutti conosciamo è pronta per essere servita!

Qualità

Qualità

Simmenthal ha caratteristiche uniche legate sia alla carne bovina* proveniente esclusivamente da tagli selezionati di muscolo rosso*, sia alla gelatina preparata con ingredienti di origine vegetale*, ad eccezione del miele d’api*.

Tali caratteristiche sono descritte in un Disciplinare e verificate attraverso analisi e controlli rigorosi, sviluppati anche in collaborazione con la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Milano.
La carne in scatola Simmenthal, prodotta presso lo stabilimento italiano di Aprilia, ha ottenuto da uno dei maggiori Enti Internazionali di certificazione, Bureau Veritas, la certificazione di prodotto, che conferma l’unicità delle sue caratteristiche e l’impegno dell’azienda nella costante ricerca di standard sempre più elevati per soddisfare i propri consumatori.
Tale certificazione risale al 2001, quando Simmenthal è stata la prima carne in scatola in Italia ad ottenerla dall’Ente Internazionali BVQI.

*Certificato di conformità di prodotto Bureau Veritas n° 689/001

Equilibrio a tavola

Equilibrio a tavola

Da quasi un secolo, Simmenthal produce carne di manzo in scatola con buone proprietà nutrizionali e contenente una bassissima quantità di grassi che ne caratterizzano la leggerezza.

Per incontrare al meglio le esigenze dei suoi consumatori, nel 1999 Simmenthal ha ideato il progetto Equilibrio Alimentare e Qualità Simmenthal, che nasce con il preciso obiettivo di fornire un valido strumento di informazione per un’alimentazione corretta

Scarica il materiale con le informazioni e i consigli per vivere la tavola con equilibrio.

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Menu senza glutine

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale.

Simmenthal, sempre attenta ai bisogni dei suoi consumatori, incontra le esigenze dei celiaci offrendo loro prodotti idonei ad una dieta senza glutine, inseriti nel Prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, quali:

  • Simmenthal Carne in gelatina
  • Simmenthal Petto di pollo

Questi prodotti vengono realizzati da Simmenthal seguendo specifiche procedure e sono sottoposti ad attenti e rigorosi controlli.

Simmenthal in numeri

1881

È l’anno di nascita del primo lesso in scatola, su ricetta di Pietro Sada

1923

È l’anno di nascita del marchio Simmenthal

2005

È l’anno di nascita del Petto di Pollo Grigliato in gelatina Simmenthal

2014

Sponsorizzazione della Nazionale di Calcio Italiana

1,7 grammi

È il contenuto di sale di una scatola da 100gr di Simmenthal manzo

2,4 grammi

È il contenuto di sale di una scatola da 135 gr di Simmenthal Petto di Pollo Grigliato

1,5%

È la percentuale di grassi totali della carne di manzo in scatola Simmenthal dopo il 2005

meno di 0,5g

Sono i carboidrati assunti in 100 gr di carne Simmenthal

circa 1g

Sono i carboidrati assunti in 100 gr di Petto di Pollo Grigliato in gelatina

=

Il contenuto di ferro della carne di manzo in scatola Simmenthal rispetto a quello della carne fresca

11,5

Sono i grammi di proteine contenuti in 100 gr di carne di manzo Simmenthal

10,5

Sono i grammi di proteine contenuti in 100 gr di Petto di Pollo Grigliato Simmenthal

1*

È il grammo di proteine per kg di peso che un individuo dovrebbe assumere in un giorno
*LARN (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia), SINU, 1996

2 e 1/2

Sono le ore necessarie per digerire la carne in scatola Simmenthal